Sharm el Sheikh sorge in pieno deserto davanti ad una delle barriere coralline più belle del mondo ed e’ una rinomata località del Mar Rosso Egiziano. Situata sulla punta meridionale della penisola del Sinai si affaccia sul Golfo di Aqaba, a circa 600 Km dal Cairo e circa 300 da Taba, il confine con Israele. A differenza di Hurghada gode di una buona posizione rispetto ai venti prevalenti della zona. Lo svolgimento delle attività marine è praticamente garantito tutto l’anno. L’intera zona comprende circa 40 Km di una costa che si estende dall' Area Protetta di Nabq a Nord, fino alla Sharm el Sheikh vera e propria, un piccolo centro a Sud della zona costiera, quasi ai confini del Parco Nazionale di Ras Mohammed. Il centro turistico di maggior interesse, per la sua vitalità e ricchezza di impianti, e’ Naama Bay, situata circa a meta’ strada tra Sharm e l’aeroporto.
Innumerevoli voli charter collegano Sharm el Sheikh con quasi tutte le principali città dell’Europa Occidentale, Orientale e della Russia. La maggior parte dei voli di linea prevedono, invece, uno scalo al Cairo, soprattutto se il volo d’origine non e’ dal continente europeo. I voli diretti dall’Europa centrale e meridionale e dalla Russia impiegano dalle 3 alle 4 ore per giungere a Sharm.
E’ anche possibile arrivare a Sharm el Sheikh via terra dalla frontiera con Israele, tra Taba ed Eilat, dove verrà rilasciato un visto valido solo per questo settore del Sinai, esclusa la zona di Ras Mohammed.
La Storia di Sharm
el Sheikh è abbastanza recente. La baia non
era conosciuta dalla maggior parte dei naviganti
nei secoli passati. Il porto dello Sceicco, questo
vuol dire in Arabo Sharm el Sheikh, ha conosciuto
linizio della sua fortuna proprio durante
la dominazione israeliana, 1973, 1980. Fu
allora che un certo numero di subacquei in contatto
col mondo occidentale iniziò lesplorazione
dei suoi fondali. Quando Sharm fu restituita allEgitto,
le Nazioni Unite si occuparono della sua sicurezza
militare e lintera area è stata suddivisa
in zone. (Questo è il motivo per cui occorre
il visto per recarsi a Ras Mohammed). Da allora
gode di uno statuto particolare che pone lintero
Sinai del Sud in uno status molto simile alle zone
off-shore. E infatti in atto una proposta
per rendere tax-free lintera regione. Il suo
maggior sviluppo si e avuto a cavallo degli
anni 90 ed il 2000. Recentemente Sharm el Sheikh
è stata insignita del titolo di città
col più basso tasso di crimine del
mondo.
Non sono necessarie
vaccinazioni di nessun tipo. Per quanto riguarda
i visti, la maggior parte dei cittadini europei
ha diritto ad un visto di 30 giorni, rilasciato
alla frontiera o ai porti di sbarco. Per alcune
cittadinanze europee e sufficiente un documento
didentità valido per lespatrio,
in questo caso saranno necessarie due fotografie
formato tessera da applicare sul talloncino che
sarà rilasciato col visto alla frontiera.
Per lEgitto valgono
sempre le solite precauzioni sanitarie da prendere
nei paesi caldi. Per la scarsezza dellacqua
e di falde acquifere inquinabili, malattie epidemiche
come il colera non sono presenti, ma non e
mai consigliabile bere acqua non sigillata, usare
ghiaccio non purificato, o mangiare verdure non
cotte. Sono frequenti le dissenterie, rari i casi
di amebiasi.
Sharm el Sheikh dispone anche di un ospedale generale,
una clinica privata, due strutture iperbariche,
una squadra di soccorso per emergenze subacquee
operativa 24 ore.
Sono tutte strutture a pagamento, ed e’ quindi consigliabile stipulare un’assicurazione, soprattutto per eventuali trattamenti iperbarici che hanno un costo intorno ai 700 dollari l’ora. Il dottor Adel Taher, che gestisce il centro iperbarico “Hypermed” e’ uno dei maggior esperti mondiali di medicina subacquea e presidente della DAN Egypt.
La DAN (Divers Alert Network) offre polizze per gli incidenti subacquei dai costi ragionevolissimi, ed è in più una fondazione che reinveste tutto nella ricerca sulla medicina subacquea.
La parte del leone a Sharm la fa sempre il mare. A Ras Mohammed, A Tiran e lungo la costa possiamo trovare dei punti d’immersione e per lo snorkeling tra i più belli AL mondo. Le acque limpide e una temperaturA mite tutto l’anno, sia dell’aria che del mare, consentono un consistente afflusso turistico praticamente in ogni stagione. La bellezza di questi fondali e’ da attribuirsi sopratutto ai coralli, che possono essere ammirati rigogliosi e pieni di colore anche da chi fa snorkeling vicino alla superficie.
Infatti, in tutta la zona la barriera si e
sviluppata come una lunghissima piattaforma che
fa da bordo ai contorni della costa. Quasi ovunque
potrete incontrare la piattaforma di corallo, che
a secondo delle maree può essere da quasi
in superficie ad un metro sotto la superficie del
mare. Sullorlo della piattaforma inizia un
drop off, o caduta, che può essere
più o meno ripida, e la cui profondità
può variare dai tre metri (in alcuni punti
sottocosta) ai 900 metri di parete verticale a Ras
Mohammed. Come in tutti i mari tropicali la vita
marina e al suo massimo nei primi dieci metri
dacqua, dove, a seconda delle stagioni si
possono incontrare mante, delfini e sicuramente
tutto lanno carangidi, cernie, orate del Mar
Rosso, tartarughe ed anche (con molta fortuna) gli
squali balena.
Il vero spettacolo di Sharm sono i coralli dai colori
intensi e la piccola vita marina con la sua vitalità,
che correnti costanti mantengono ben nutriti. Se
alle Maldive la Natura ha donato una ricchezza di
grandi pelagici, a Sharm la Natura ha lavorato sui
dettagli, sulla trasparenza delle alcionarie, sui
colori dei piccoli pesci, cui fanno da sfondo il
deserto ed il blu intenso di pareti mozzafiato.
Tra i punti di maggiore interesse nei dintorni ci
sono a sud il Parco Nazionale di Ras Mohammed, a
nord il Parco Nazionale di Nabq e Dahab. Allinterno
del deserto del Sinai sono facilmente raggiungibili
da Sharm el Sheikh il monastero di Santa Caterina
ed il Canyon colorato.
Il parco nazionale di Ras Mohammed offre dei paesaggi desertici mozzafiato circondanti da uno dei mari più interessanti del mondo, per bellezza e biodiversità marina. A Nabq, circa 40 Km a Nord di Sharm, e’ possibile ammirare una laguna di mangrovie proprio dove i wadi (letti di antichi fiumi prosciugati con falde acquifere sotterranee del deserto) si gettano in mare. Dahab, 90 km a Nord di Sharm e’ una piccola località dagli accenti stravaganti situata tra spiagge e montagne, dove una comunita’ un po' "hippy" ha dato la sua impronta di luogo non ancora invaso dal turismo di massa.
Da Sharm esistono voli
giornalieri per il Cairo, ed almeno settimanali
per Luxor-Assuan. Il Cairo e anche collegata
con un servizio di autobus che parte dalla stazione
centrale di bus, località el-Nur, vicino
allospedale generale, sulla strada principale
tra Naama Bay e Sharm el Sheikh. (vedi mappe).
Lungo la strada principale, tra la zona dellaeroporto,
Naama Bay, el Nur e Sharm el Sheikh esiste un servizio
di taf-taf, minibus da 10 posti. Il servizio taxi,
e disponibile per circa 24 ore in tutta la
zona turistica e alberghiera.
E anche possibile, nei maggiori centri turistici
e presso i maggiori alberghi, affittare scooters,
automobili, e fuoristrada. La segnaletica in tutta
la zona lascia a desiderare, e le mappe dettagliate,
eccetto quelle che riguardano le località
turistiche sulla costa, sono difficili da reperire.
Le strade principali per il Cairo, per Taba e per
Santa Caterina sono asfaltate, le strade nellentroterra
sono sterrate, da affrontare con quattro ruote motrici.
Non e mai consigliabile muoversi nel deserto
per proprio conto. In alcune zone limitrofe esistono
ancora dei campi minati, ed e necessario procurarsi
mappe dettagliate per non incapparvi o per non perdersi.
Se non avete le giuste mappe ed una buona esperienza
di deserto, lasciate stare.
Sharm el Sheikh era
originariamente un villaggio di pescatori beduini,
una popolazione nomade del deserto che non ha lasciato
tracce come città, costruzioni, o templi,
ma artigianato ed usanze ormai quasi perdute. Attualmente
si sta cercando di recuperare le tracce di questa
presenza con un museo: il Sinai and Diving Heritage
Cultural Center, a Naama Bay, La popolazione di
Sharm e cosmopolita ed i residenti egiziani
provengono da tutto il Paese per motivi di lavoro.
La religione predominante e quella musulmana,
ma e presente una chiesa cristiana copta-ortodossa
in el Hadaba.
Anche se gli egiziani di Sharm el Sheikh sono molto
tolleranti nei confronti dei diversi costumi dei
turisti occidentali, e sempre consigliato,
in forma di rispetto, di non essere offensivi,
o provocatori nel modo di abbigliarsi
e nel rivolgersi a persone dellaltro sesso.
Gli alcolici sono serviti nella maggior parte dei
ristoranti e degli alberghi.
Ce anche la possibilità di acquistarli
a prezzi convenienti ai duty free di
Naama Bay, di Sharm el Sheikh e dellaeroporto,
ma solo entro 24 ore dallarrivo.
La lingua locale e’ l’arabo, ma sono diffusissimi in ordine: l’inglese, il francese e l’italiano. La moneta locale e’ il Pound Egiziano, o ‘Guineh’ nella lingua locale, suddiviso in ‘Piastre’ o centesimi, detti ‘Ersh’. La moneta non è riconvertibile in europea, è quindi preferibile cambiare il giusto necessario.
Le droghe di qualsiasi tipo sono illegali, ed e
punita sia la detenzione che il commercio.
Le comunicazioni telefoniche
non sono molto care, anche se la maggior parte degli
alberghi applica un sovrapprezzo per le chiamate
sia locali che internazionali. I telefoni cellulari
sono collegati alla rete GSM. Esistono servizi del
tipo Internet café e la maggior parte
degli alberghi offrono la connessione internet dalla
stanza a prezzi variabili. Sconsigliate le comunicazioni
postali se si esige sicurezza e velocità.